Cimice dell'Olmo

Arocatus melanocephalus
Negli ultimi anni nel nostro Comune si è presentato il problema della presenza della Cimice dell’Olmo (Arocatus melanocephalus).

Questo insetto, lungo circa 6-7 mm e di colore bruno con disegni rossi, non è dannoso né pericoloso per la salute, non punge, non trasmette agenti patogeni e non è pericoloso neppure per gli animali. La sua presenza è molto fastidiosa a causa del numero di adulti che possono annidarsi dentro le abitazioni e anche perché, una volta disturbati, emettono un odore sgradevole prodotto dalle ghiandole repugnatorie. L’insetto sverna come adulto nelle case, in luoghi riparati (fessure dei muri, rivestimenti ed infissi, tessuti) e poi, nelle giornate più calde di fine inverno ed inizio primavera, esce dai luoghi di svernamento e raggiunge gli olmi dove si nutre dei frutti, le samare. Compie una sola generazione l’anno e l’accoppiamento fra i maschi e le femmine avviene durante il periodo di nutrizione. Dalle uova fuoriescono le forme giovanili ed i nuovi adulti iniziano a volare verso le abitazioni all’inizio dell’estate per la ricerca di luoghi riparati in cui trascorrere l’inverno.  

Nell’anno 2020 e 2021 è stata incaricata una ditta specializzata che, al fine di limitare e prevenire questa infestazione, ha eseguito delle iniezioni fitosanitarie endoterapiche sugli olmi presenti nel parco di Villa Calzavara Pinton.  
La tecnica prevede l’iniezione nei vasi linfatici della pianta di un prodotto fitosanitario; a seguito di questo intervento la pianta acquisisce una sua “resistenza interna” al parassita.


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Data ultima modifica: 01-06-2021
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